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La sottoscritta richiede consulenza per avviare le pratiche per la separazione
giudiziale. Il matrimonio è avvenuto in data 09.09.2000.
Ho deciso di chiedere la separazione poiché da anni mio marito non vive più in
famiglia, lo vediamo solo qualche volta la domenica quando viene a predere la
filglia (5 anni). Mensilmente provvede a farci avere un assegno. Mio marito è
amministratore delegato e dirigente d'azienda io ho sacrificato molto il mio
lavoro per la famiglia e attualmente ho un contratto di collaborazione che
scadrà a breve. Mi sono cresciuta mia figlia da sola da quando è nata, suo
padre ha sempre dedicato pochissimo tempo alla bambina.Il motivo principale
per cui richiedo una consulenza è che vorrei che mia figlia fosse affidata a
me, dandole comunque modo di frequentare il padre in giorni stabiliti.
Siamo in separazione dei beni. Io e mia figlia viviamo in una casa già di mia
proprietà prima del matrimonio. Durante il matrimonio abbiamo acquistato un
immobile come investimento e lo abbiamo intestato a mio marito. L'immobile è
vuoto da due anni, io ho provveduto a pagare spese e tasse. Vorrei che mio
marito mi donasse l'immobile nel quale vorrei iniziare un'attività
professionale che mi permetta di lavorare di più e nello stesso tempo essere
anche più vicina a mia figlia che ha iniziato la scuola elementare. Attualmente
faccio tutti i giorni circa 100km per andare a lavorare (e 100 per rientrare).
Ritengo che dovrà anche occuparsi del mantenimento della figlia (ma lo sta già
facendo da quando è andato via) ed eventualmente anche del mio nel caso non mi
rinnovassero il contratto o non riuscissi ad iniziare la nuova attività
.
Sede della separazione: Torino
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